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	<title>Laboratori Fenice FVG Archivi - Riabilitazione dei disturbi alimentari</title>
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	<description>Per la cura e la riabilitazione di disturbi del comportamento alimentare</description>
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	<title>Laboratori Fenice FVG Archivi - Riabilitazione dei disturbi alimentari</title>
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		<title>Ritrovare la leggerezza: quando la cucina diventa cura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Cacitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 10:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Laboratori Fenice FVG]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Percorsi educativi]]></category>
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		<category><![CDATA[disturbi comportamento alimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono percorsi che non seguono una linea retta, ma si snodano tra cadute, risalite e scoperte inattese. I disturbi del comportamento alimentare sono tra questi: esperienze complesse, profonde, che attraversano il corpo e la mente, modificando il modo in cui ci si percepisce e ci si relaziona al cibo, agli altri, a sé stessi. [&#8230;]</p>
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<p>Ci sono percorsi che non seguono una linea retta, ma si snodano tra cadute, risalite e scoperte inattese. I disturbi del comportamento alimentare sono tra questi: esperienze complesse, profonde, che attraversano il corpo e la mente, modificando il modo in cui ci si percepisce e ci si relaziona al cibo, agli altri, a sé stessi. Eppure, dentro questi percorsi, possono nascere anche nuove possibilità, nuovi significati, nuove forme di cura.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-819x1024.png" alt="" class="wp-image-1210" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-819x1024.png 819w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-400x500.png 400w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-768x960.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier.png 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p>La testimonianza che condividiamo oggi racconta proprio questo: una storia di attraversamento della malattia e di rinascita, che ha trovato nella semplicità di un laboratorio per bambini uno spazio di riscoperta e trasformazione.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“È nata come un’idea molto semplice: un laboratorio di decorazione biscotti dove, tra farina e glassa, si sarebbe creato un momento di condivisione e divertimento. Eppure ho sentito che è successo qualcosa di più.”</p>
</blockquote>



<p>Quello che doveva essere un’attività creativa si è rivelato un luogo carico di significato. Mani sporche di farina, visi concentrati, dita immerse nella glassa: gesti piccoli, spontanei, ma profondamente autentici. Alcuni bambini assaggiavano l’impasto ancora crudo, altri osservavano stupiti come pochi ingredienti potessero trasformarsi in qualcosa di nuovo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“In quel momento mi resi conto di quanto sia naturale per loro il rapporto con la cucina.”</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-2-819x1024.png" alt="" class="wp-image-1208" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-2-819x1024.png 819w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-2-400x500.png 400w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-2-768x960.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-2.png 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p>È proprio in questa naturalezza che si nasconde un insegnamento potente. I bambini vivono il cibo senza sovrastrutture, senza paura, senza giudizio. È esperienza, scoperta, gioco. Guardandoli, la protagonista di questa storia ha rivisto sé stessa da bambina, quando a cinque anni aveva già le mani in pasta e gli occhi pieni di meraviglia davanti a un dolce appena sfornato.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“In un laboratorio dove formalmente avrei dovuto essere io ad insegnare, sono stata la prima ad imparare.”</p>
</blockquote>



<p>Crescere, però, non sempre significa portare con sé quella leggerezza. Per molte persone che attraversano un disturbo alimentare, il rapporto con il cibo e con la cucina cambia radicalmente. Da luogo di scoperta e piacere può diventare spazio di controllo, paura, sofferenza. Un terreno fragile, carico di tensione.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Ho riflettuto su quanto, crescendo, quella spontaneità rischi di svanire se non viene custodita e protetta.”</p>
</blockquote>



<p>Ed è qui che il laboratorio assume un valore diverso, più profondo. Non è più solo un’attività, ma un’occasione per riconnettersi con una parte di sé rimasta in sospeso. Tra impasti e piccoli gesti ripetuti con cura, qualcosa si ricompone.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Ho ritrovato ciò che avevo perduto. Ho ritrovato quella spensieratezza che apparteneva alla me bambina.”</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-1-819x1024.png" alt="" class="wp-image-1209" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-1-819x1024.png 819w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-1-400x500.png 400w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-1-768x960.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2026/03/conversazioni-in-atelier-1.png 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p>Questo non significa che la guarigione passi necessariamente dalla cucina. Ogni percorso è unico, personale, irripetibile. Non esiste una strada valida per tutti, né tempi prestabiliti. Ma esistono luoghi, esperienze, incontri che possono riaccendere qualcosa: una sensazione, un ricordo, una possibilità.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Forse per molti il percorso di guarigione non passa direttamente per la cucina. Ognuno trova la propria strada, nei tempi e nei modi che gli appartengono.”</p>
</blockquote>



<p>Il laboratorio, in questo caso, è diventato molto più di ciò che era all’inizio. Si è trasformato in uno spazio di relazione, di scoperta, di cura reciproca. Un luogo in cui la leggerezza non è superficialità, ma una qualità preziosa da proteggere.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Quella curiosità, quella gioia che ci appartiene fin da quando siamo piccoli sono qualcosa di prezioso. Qualcosa che merita di essere custodito.”</p>
</blockquote>



<p>Questa testimonianza ci ricorda che, anche nei momenti più difficili, esiste la possibilità di ritrovare parti di sé che sembravano perdute. A volte accade in modi semplici, inaspettati: tra la farina e la glassa, in un sorriso, in un gesto condiviso.</p>



<p>E forse, proprio da lì, può iniziare un nuovo modo di stare al mondo.</p>



<p>A rendere questo progetto ancora più significativo è stato anche il gesto concreto di restituzione: il ricavato del laboratorio di cucina è stato donato all’associazione Fenice, a sostegno delle sue attività e del suo impegno quotidiano nella sensibilizzazione e nel supporto rispetto ai disturbi del comportamento alimentare. Un modo per trasformare un’esperienza personale in un aiuto tangibile per gli altri, alimentando una rete di cura, consapevolezza e speranza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Giornaliste di moda per un giorno: le ragazze del Centro DCA Palmanova in visita allo Studio TU&#038;TU</title>
		<link>https://www.fenicefvg.it/giornaliste-di-moda-per-un-giorno-le-ragazze-del-centro-dca-palmanova-in-visita-allo-studio-tutu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Cacitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2025 13:41:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evento]]></category>
		<category><![CDATA[I nostri servizi]]></category>
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		<category><![CDATA[disturbi comportamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio Fenice]]></category>
		<category><![CDATA[Mindfuldress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un pomeriggio speciale tra moda, creatività e consapevolezza. Le ragazze del Centro DCA di Palmanova hanno vissuto un’esperienza unica per concludere il percorso Mindfuldress, laboratorio ideato da Silvia Cacitti e dedicato a promuovere scelte più consapevoli nel mondo della moda. Per l’ultimo incontro, sono partite alla scoperta dello Studio TU&#38;TU a Gorizia, atelier della designer [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/giornaliste-di-moda-per-un-giorno-le-ragazze-del-centro-dca-palmanova-in-visita-allo-studio-tutu/">Giornaliste di moda per un giorno: le ragazze del Centro DCA Palmanova in visita allo Studio TU&amp;TU</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un pomeriggio speciale tra moda, creatività e consapevolezza. Le ragazze del Centro DCA di Palmanova hanno vissuto un’esperienza unica per concludere il percorso <strong>Mindfuldress</strong>, laboratorio ideato da Silvia Cacitti e dedicato a promuovere scelte più consapevoli nel mondo della moda. Per l’ultimo incontro, sono partite alla scoperta dello <strong>Studio TU&amp;TU</strong> a Gorizia, atelier della designer <strong>Roberta Gentile</strong>, e, per un giorno, si sono trasformate in vere <strong>giornaliste di moda</strong> per il nostro sito Fenice!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/07/tu-e-tu-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1167" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/07/tu-e-tu-1024x1024.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/07/tu-e-tu-500x500.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/07/tu-e-tu-768x768.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/07/tu-e-tu.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Alla scoperta di TU&amp;TU: quando etica ed estetica si incontrano</h2>



<p>Le ragazze sono state accolte da Roberta Gentile nel suo affascinante studio nel cuore di Gorizia, in Piazza della Vittoria, in un palazzo seicentesco che profuma di arte e storie. Pianista, appassionata d’arte e da sempre attenta alla sostenibilità, Roberta ha raccontato come nel 2011 ha deciso di fondare il brand <strong>TU&amp;TU</strong>, pioniere in Italia nella moda <strong>sostenibile, etica e cruelty-free</strong>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Volevo vestire una donna curiosa, libera, dinamica, una donna che viaggia, legge, sogna e ama l’arte. TU&amp;TU è nato per lei,”</em> ha confidato Roberta alle ragazze.</p>
</blockquote>



<p>Le sue collezioni nascono dall’ispirazione che le viene dai viaggi, dall’arte e dalla natura, e ogni capo racconta una storia, trasmette emozioni, crea legami. Lo studio, oggi, è molto più di un atelier: è uno <strong>spazio culturale</strong>, un <strong>salotto creativo</strong> dove moda e valori si incontrano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Toccare, osservare, capire: una moda da vivere</h2>



<p>Durante la visita le partecipanti hanno potuto toccare con mano le creazioni TU&amp;TU, esplorare i tessuti, osservare le rifiniture e imparare a distinguere tra stoffe a struttura ortogonale e tessuti a maglia, grazie a un gioco pensato per rendere la visita ancora più divertente e coinvolgente.</p>



<p>Si sono rese conto di quanto <strong>la scelta del tessuto influenzi non solo il comfort e l’aspetto del capo, ma anche la percezione di sé quando lo indossano</strong>, e perfino il suo impatto ambientale. Hanno scoperto quanto ogni fase, dal disegno alla scelta dei materiali, dalla produzione all’acquisto, sia parte di un <strong>ciclo di vita consapevole</strong> del vestito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una nuova consapevolezza da portare a casa</h2>



<p>Questa esperienza ha lasciato il segno: non solo perché si sono sentite parte attiva nel processo creativo, ma perché <strong>hanno imparato che la moda può essere un atto di cura verso sé stesse, gli altri e il pianeta</strong>. E lo hanno fatto giocando, osservando, ascoltando, facendo domande. Proprio come delle vere giornaliste.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un grazie speciale</h2>



<p>Grazie a <strong>Roberta Gentile</strong> per aver accolto il gruppo nel suo mondo pieno di colori, stoffe e sogni. E grazie alle ragazze che si sono calate nei panni delle reporter, con taccuino e cuore aperto.</p>



<p><strong>Giornaliste di moda per un giorno? Una giornata da ricordare. Un seme di bellezza e consapevolezza che porteranno nel loro stile e nelle loro scelte.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/giornaliste-di-moda-per-un-giorno-le-ragazze-del-centro-dca-palmanova-in-visita-allo-studio-tutu/">Giornaliste di moda per un giorno: le ragazze del Centro DCA Palmanova in visita allo Studio TU&amp;TU</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mindfuldress: dove bellezza, consapevolezza e inclusione si incontrano</title>
		<link>https://www.fenicefvg.it/mindfuldress-dove-bellezza-consapevolezza-e-inclusione-si-incontrano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Cacitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 17:58:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[I nostri servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori Fenice FVG]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[dca]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi comportamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[DNA]]></category>
		<category><![CDATA[Mindfuldress]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una vetrina per il Pride Month – Un progetto a più voci “Love is Love”“Essere senza definirsi, libere/i”“Prima di amare qualcuno, ama te stessa/o” Queste sono solo alcune delle parole emerse nella fase conclusiva del laboratorio Mindfuldress, un’esperienza intensa e trasformativa che ha visto protagoniste le ragazze del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/mindfuldress-dove-bellezza-consapevolezza-e-inclusione-si-incontrano/">Mindfuldress: dove bellezza, consapevolezza e inclusione si incontrano</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Una vetrina per il Pride Month – Un progetto a più voci</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1139" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-1024x1024.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-500x500.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-768x768.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>“Love is Love”</strong><br><strong>“Essere senza definirsi, libere/i”</strong><br><strong>“Prima di amare qualcuno, ama te stessa/o”</strong></p>



<p>Queste sono solo alcune delle parole emerse nella fase conclusiva del laboratorio <strong>Mindfuldress</strong>, un’esperienza intensa e trasformativa che ha visto protagoniste le ragazze del <strong>Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare di Monfalcone</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-1-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1140" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-1-1024x1024.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-1-500x500.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-1-768x768.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/Cevi-fenice-1.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il laboratorio, ideato e condotto da <strong>Silvia Cacitti</strong>, fondatrice del progetto <strong>Mindfuldress</strong>, è stato molto più di un ciclo di incontri: è stato un percorso di crescita, autoconsapevolezza e liberazione. Un cammino che ha intrecciato <strong>cosmetologia consapevole, moda adattiva, storia della bellezza femminile</strong>, e una profonda riflessione sulle credenze culturali che troppo spesso ci limitano.</p>



<p><strong>La pelle come simbolo di cura, il corpo come spazio da ascoltare, la bellezza come verità.</strong></p>



<p>A concludere questo percorso, la realizzazione di <strong>t-shirt con slogan contro gli stereotipi</strong>, grazie al sostegno dello <strong>Spazio Solidale del CEVI</strong>, che ha donato i capi ha ospitato per il mese di giugno, nella propria <strong>vetrina, una speciale installazione per il Pride Month</strong>.</p>



<p>Un gesto concreto, visibile e simbolico per celebrare l’<strong>inclusione</strong>, l’<strong>autenticità</strong> e il <strong>diritto di ogni persona a esprimersi senza paura</strong>, in collaborazione con <strong>AGEDO Udine</strong>, da sempre al fianco delle persone LGBTQIA+ e delle loro famiglie.</p>



<p>Insieme, abbiamo voluto dare voce a un messaggio forte e chiaro:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>L’amore non ha definizioni. L’identità non ha confini.</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Questo progetto è stato possibile grazie alla collaborazione tra la nostra associazione e:</h3>



<p><strong>CEVI – Centro di Volontariato Internazionale</strong>, per uno sviluppo equo, sostenibile e rispettoso delle differenze<br><strong>AGEDO Udine</strong>, associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBTQIA+<br><strong>Silvia Cacitti</strong>, ideatrice e guida del percorso <strong>Mindfuldress</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><em>Perché la cura di sé può essere un atto collettivo.<br>Perché l’inclusione si costruisce con gesti semplici, ma profondi.<br>Perché educare alla consapevolezza è un modo per cambiare il mondo. Un passo alla volta.</em></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata del Fiocchetto Lilla: con Mindfuldress, la moda diventa voce per chi affronta un disturbo del comportamento alimentare</title>
		<link>https://www.fenicefvg.it/giornata-del-fiocchetto-lilla-con-mindfuldress-la-moda-diventa-voce-per-chi-affronta-un-disturbo-del-comportamento-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Cacitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 17:55:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evento]]></category>
		<category><![CDATA[I nostri servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori Fenice FVG]]></category>
		<category><![CDATA[dca]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi comportamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Fiocchetto Lilla]]></category>
		<category><![CDATA[progetto Mindfuldress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fenicefvg.it/?p=1110</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sabato 15 marzo, in occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, l’Associazione Fenice FVG ha voluto unire la propria voce a quella di tante altre realtà per sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) e offrire supporto concreto a chi li affronta ogni giorno. &#8220;Non sei il numero sulla bilancia&#8220;&#8220;Siamo tutti perfetti a modo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/giornata-del-fiocchetto-lilla-con-mindfuldress-la-moda-diventa-voce-per-chi-affronta-un-disturbo-del-comportamento-alimentare/">Giornata del Fiocchetto Lilla: con Mindfuldress, la moda diventa voce per chi affronta un disturbo del comportamento alimentare</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/13-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1111" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/13-1024x1024.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/13-500x500.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/13-768x768.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/13.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Sabato 15 marzo</strong>, in occasione della <strong>Giornata del Fiocchetto Lilla</strong>, l’<strong>Associazione Fenice FVG</strong> ha voluto unire la propria voce a quella di tante altre realtà per <strong>sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)</strong> e offrire supporto concreto a chi li affronta ogni giorno.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;<em>Non sei il numero sulla bilancia</em>&#8220;<br>&#8220;<em>Siamo tutti perfetti a modo nostro</em>&#8220;</p>
</blockquote>



<p>Questi messaggi sono il cuore dell’iniziativa realizzata in collaborazione con l’associazione <strong>CeVI</strong>-Centro di Volontariato Internazionale, che ha messo a disposizione la vetrina del proprio spazio equo solidale per un allestimento creativo e carico di significato. Le protagoniste? Le ragazze in cura e riabilitazione presso il <strong>Centro DCA dell’Ospedale di Palmanova</strong>, coinvolte nel progetto <strong>Mindfuldress</strong>, promosso da <strong>Fenice FVG</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/14-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1112" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/14-1024x1024.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/14-500x500.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/14-768x768.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/14.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Mindfuldress: quando la moda aiuta a raccontarsi</h2>



<p>Attraverso il progetto <strong>Mindfuldress</strong>, le partecipanti hanno scoperto come la moda possa diventare uno <strong>strumento terapeutico di espressione personale</strong>, aiutandole a esplorare emozioni profonde, raccontare la propria esperienza e ricostruire un rapporto più sano con l’immagine di sé.</p>



<p>Il <strong>Fiocchetto Lilla</strong> non è solo un simbolo: rappresenta <strong>speranza, consapevolezza e solidarietà</strong> verso chi vive un disturbo alimentare. Celebrare questa giornata significa anche rompere il silenzio e promuovere una cultura del rispetto e dell’accoglienza.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“<strong>Parlarne è il primo passo. Insieme possiamo fare la differenza.</strong>”</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/15-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1113" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/15-1024x1024.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/15-500x500.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/15-768x768.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/04/15.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/giornata-del-fiocchetto-lilla-con-mindfuldress-la-moda-diventa-voce-per-chi-affronta-un-disturbo-del-comportamento-alimentare/">Giornata del Fiocchetto Lilla: con Mindfuldress, la moda diventa voce per chi affronta un disturbo del comportamento alimentare</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
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		<title>Un laboratorio di Educazione Assistita con Animali (EAA) per supportare il percorso terapeutico nei Disturbi del Comportamento Alimentare</title>
		<link>https://www.fenicefvg.it/un-laboratorio-di-educazione-assistita-con-animali-eaa-per-supportare-il-percorso-terapeutico-nei-disturbi-del-comportamento-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Cacitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 17:54:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[I nostri servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori Fenice FVG]]></category>
		<category><![CDATA[dca]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi comportamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[DNA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>All’interno del Centro DCA CUDICA di Udine, grazie alla collaborazione con l’Associazione Fenice FVG APS, è stato proposto sia nel 2024 che nell&#8217;anno in corso, il laboratorio “Toby: un amico speciale”, un progetto di Educazione Assistita con Animali (EAA) che unisce la psicologia alla relazione uomo-animale per sostenere il benessere delle pazienti con Disturbi del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/un-laboratorio-di-educazione-assistita-con-animali-eaa-per-supportare-il-percorso-terapeutico-nei-disturbi-del-comportamento-alimentare/">Un laboratorio di Educazione Assistita con Animali (EAA) per supportare il percorso terapeutico nei Disturbi del Comportamento Alimentare</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>All’interno del Centro DCA <strong>CUDICA di Udine</strong>, grazie alla collaborazione con l’<strong>Associazione Fenice FVG APS</strong>, è stato proposto sia nel 2024 che nell&#8217;anno in corso, il laboratorio <strong>“Toby: un amico speciale”</strong>, un progetto di <strong>Educazione Assistita con Animali (EAA)</strong> che unisce la psicologia alla relazione uomo-animale per sostenere il benessere delle pazienti con <strong>Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)</strong>.</p>



<p>Un progetto che affianca il percorso terapeutico tradizionale con un&#8217;esperienza relazionale autentica, profonda e soprattutto <strong>non giudicante</strong>, attraverso l’incontro con <strong>animali formati</strong> per lavorare nel contesto clinico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250409-WA0006-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-1157" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250409-WA0006-768x1024.jpg 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250409-WA0006-375x500.jpg 375w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250409-WA0006-1152x1536.jpg 1152w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250409-WA0006-1536x2048.jpg 1536w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250409-WA0006-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un percorso per ritrovarsi</h2>



<p>I Disturbi del Comportamento Alimentare non riguardano solo il cibo o il corpo. Si intrecciano con vissuti profondi di <strong>insicurezza, fragilità relazionale, difficoltà emotive</strong> e un’immagine di sé spesso distorta o svalutata.</p>



<p>Il laboratorio, che si svolge con l’ausilio del cane e, in alcune attività, anche con <strong>asini residenziali</strong>, nasce per offrire:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>uno spazio di <strong>accoglienza emotiva</strong></li>



<li>una possibilità concreta di <strong>relazione positiva</strong></li>



<li>un’opportunità di <strong>consapevolezza e crescita personale</strong></li>
</ul>



<p>Le attività proposte mirano a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Favorire la <strong>consapevolezza emotiva</strong></li>



<li>Rafforzare il <strong>senso di autoefficacia</strong></li>



<li>Promuovere l’<strong>autoregolazione emotiva</strong></li>



<li>Sperimentare <strong>relazioni autentiche</strong> in cui sentirsi accolte e riconosciute</li>
</ul>



<p>In questo contesto, <strong>prendersi cura dell’animale</strong> diventa un modo semplice e potente per tornare a <strong>prendersi cura di sé stesse</strong>, sviluppando competenze relazionali e fiducia personale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="969" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250411-WA0011-1024x969.jpg" alt="" class="wp-image-1158" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250411-WA0011-1024x969.jpg 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250411-WA0011-500x473.jpg 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250411-WA0011-768x727.jpg 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG-20250411-WA0011.jpg 1446w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il progetto è condotto da Erica Molinaro Franzil</h2>



<p><strong>Erica Molinaro Franzil</strong> è psicologa e operatrice esperta in Interventi Assistiti con Animali (IAA).<br>Iscritta all’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia, lavora dal 2010 in ambito clinico e psicoeducativo, sviluppando progetti che integrano la relazione uomo-animale in percorsi di supporto psicologico.</p>



<p>Ha conseguito:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Master Universitario di II livello in Psicologia Scolastica</strong> – Università degli Studi di Firenze</li>



<li><strong>Master Universitario di I livello in Pet Therapy</strong> – Università degli Studi di Trieste, con specializzazione nelle applicazioni medico-psicosociali</li>
</ul>



<p>Dal 2023, la sua realtà è riconosciuta come <strong>Struttura Erogante IAA con animali residenziali (cani e asini)</strong>, iscritta nel portale nazionale <strong>Digital Pet</strong>.</p>



<p>Erica ha ideato e condotto numerosi laboratori e progetti rivolti a bambini, adolescenti, adulti e contesti scolastici e sanitari. Il suo approccio si fonda sull’idea che <strong>la relazione con l’animale possa facilitare l’accesso alle emozioni, al cambiamento e alla cura di sé</strong>, con delicatezza e rispetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/un-laboratorio-di-educazione-assistita-con-animali-eaa-per-supportare-il-percorso-terapeutico-nei-disturbi-del-comportamento-alimentare/">Un laboratorio di Educazione Assistita con Animali (EAA) per supportare il percorso terapeutico nei Disturbi del Comportamento Alimentare</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
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		<title>Laboratorio Mindfuldress® a Udine</title>
		<link>https://www.fenicefvg.it/laboratorio-mindfuldress-a-udine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Romanin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2024 20:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Laboratori Fenice FVG]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi comportamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[DNA]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio Fenice]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di recente in ospedale a Udine nel centro per i disturbi alimentari è arrivato per la prima volta il metodo Mindfuldress® di Silvia Cacitti, fondatrice e educatrice Mindfuldress®. iIl corso promuove l’autostima e incoraggia comportamenti positivi, guidando le persone verso scelte di moda più consapevoli e sostenibili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/laboratorio-mindfuldress-a-udine/">Laboratorio Mindfuldress® a Udine</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Nel Centro disturbi alimentari dell&#8217;ospedale cittadino: un viaggio di espressione e benessere attraverso la moda.</h3>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="1058" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1058" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9-1024x1024.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9-500x500.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9-768x768.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="977" data-id="1070" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-1024x977.jpg" alt="" class="wp-image-1070" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-1024x977.jpg 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-500x477.jpg 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-768x733.jpg 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-1536x1466.jpg 1536w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p>Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare in ospedale prevede sia in fase di ricovero (quando possibile) che per le pazienti frequentanti il c<strong>entro diurno, diversi laboratori interdisciplinari suddivisi in piccoli gruppi</strong>. I laboratori, coordinati e talvolta realizzati dalle stesse volontarie della Fenice FVG, sempre supervisionati da psicologhe e psicologi del centro, hanno portato nei reparti dei centri dislocati in Regione diversi materiali (ago e filo, feltro, fotografie, collage, bijoux) e tanta creatività.</p>



<p>Di recente i<strong>n ospedale a Udine è arrivato per la prima volta il metodo Mindfuldress® di Silvia Cacitti, </strong>fondatrice e educatrice Mindfuldress®. Silvia integra il coaching dell’immagine, la psicologia della moda e una solida formazione tecnica e il suo percorso <strong>promuove l’autostima e incoraggia comportamenti positivi,</strong> guidando le persone verso scelte di moda più consapevoli e sostenibili. In questo modo, si favorisce una relazione più profonda con se stessi e con il mondo esterno.</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p><em>La moda è un mezzo di espressione creativa, personale e di benessere. I laboratori che propongo la esplorano così.</em></p><cite>S<em>ilvia Cacitti. </em></cite></blockquote></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Una moda positiva e inclusiva a favore delle pazienti con DNA</h3>



<p>Durante il laboratorio, le partecipanti hanno avuto l’opportunità di scoprire la moda come potente strumento di comunicazione. Ogni incontro è stato progettato per consentire alle ragazze di esplorare il proprio stile, creando connessioni tra la loro identità personale e la cultura che le circonda. Le partecipanti hanno riflettuto su come la moda possa influenzare e plasmare la percezione di sé e degli altri.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come si è svolto il percorso? Con attività pratiche partendo dalla narrazione visiva.</h3>



<p>La stessa Silvia Cacitti racconta l&#8217;esperienza del laboratorio Mindfuldress® e da lei ideato  e coordinato in ospedale a Udine.</p>



<p>&#8220;Le <strong>moodboard di stile e le mappe dei colori personali</strong> hanno rappresentato una forma di <strong>narrazione visiva,</strong> permettendo alle partecipanti di esprimere i propri desideri e di indossare la propria voce. In un’atmosfera collaborativa, le partecipanti hanno svolto attività pratiche, come sfogliare riviste e materiale artistico per <strong>creare la propria moodboard alternati a momenti di riflessioni.</strong> Questa modalità ha favorito il <strong>lavoro di squadra</strong> e il supporto reciproco, consentendo a ciascuna di esplorare i codici della comunicazione visiva nella moda e di utilizzarli per costruire un linguaggio stilistico personale.</p>



<p>Per esplorare il concetto di colore e <strong>armocromia </strong>è stata creata una <strong>mappa dei colori personali, </strong>rappresentativa delle loro emozioni e delle scelte cromatiche abituali. Inoltre, utilizzando stoffe e cornici colorate, sono stati condotti esercizi di osservazione per evidenziare come i colori possano influenzare l’espressione personale. Gli esercizi creativi hanno messo in luce come il linguaggio della moda esprima sia l&#8217;identità personale che quella sociale. Le partecipanti hanno riflettuto su come le loro scelte stilistiche fossero influenzate dal contesto sociale e su come queste decisioni contribuissero al loro senso di appartenenza.&#8221;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Il laboratorio Mindfuldress® ha dimostrato che la moda può essere molto più di un semplice abbigliamento: può diventare un mezzo potente di espressione e benessere, contribuendo a costruire una comunità più consapevole e solidale.</em> Silvia Cacitti</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="1058" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1058" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9-1024x1024.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9-500x500.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9-768x768.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/9.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="977" data-id="1070" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-1024x977.jpg" alt="" class="wp-image-1070" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-1024x977.jpg 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-500x477.jpg 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-768x733.jpg 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031-1536x1466.jpg 1536w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0031.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="1067" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20240909-WA0028-1-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-1067"/></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un finale colorato e sostenibile a favore dell&#8217;unicità delle pazienti</h2>



<p>Come si è concluso il laboratorio? Con un <strong>Party dei colori, </strong>un momento di condivisione e riflessione sull&#8217;intero percorso. Questo evento ha sottolineato <strong>l&#8217;importanza del rispetto dell&#8217;unicità </strong>che intende superare l&#8217;idea di seguire le mode passeggere e avvicinarsi ad un consumo più sostenibile.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Laboratorio di Collage come Arteterapia</title>
		<link>https://www.fenicefvg.it/laboratorio-di-collage-arteterapia-a-udine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Romanin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2024 15:02:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Laboratori Fenice FVG]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dca]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi comportamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[DNA]]></category>
		<category><![CDATA[onlus]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Esperienza, riflessione, ricordo, espressione, rilassarsi. Sono queste alcune delle parole raccolte ascoltando le ragazze che hanno partecipato al laboratorio di collage con le volontarie Fenice. Durante le ore passate insieme la narrazione di sé si è trasformata in pagine piene di parole, schizzi, pezzetti di carta colorata, piume, bottoni, ma anche spazi vuoti. Il Libro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/laboratorio-di-collage-arteterapia-a-udine/">Laboratorio di Collage come Arteterapia</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><em>Esperienza, riflessione, ricordo, espressione, rilassarsi. </em></strong>Sono queste alcune delle parole raccolte ascoltando le ragazze che hanno partecipato al <strong><a href="https://www.fenicefvg.it/storytelling-collage-in-ospedale-a-udine-il-libro-delle-emozioni/">laboratorio di collage con le volontarie Fenice</a></strong>. Durante le ore passate insieme la narrazione di sé si è trasformata in pagine piene di parole, schizzi, pezzetti di carta colorata, piume, bottoni, ma anche spazi vuoti. Il <strong>Libro delle emozioni</strong> ha raccolto un autoritratto, una pagina dei ricordi passati e una pagina dei desideri futuri, ma chi ha finito prima ha iniziato a lavorare su pagine nuove. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2810-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-988" style="width:837px;height:auto" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2810-1024x768.jpg 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2810-500x375.jpg 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2810-768x576.jpg 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2810-1536x1152.jpg 1536w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2810.jpg 2016w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p><em>&#8220;Io ho scelto le immagini abbastanza a caso&#8221;. &#8220;Io ho scelto dei colori che mi piacevano.&#8221; &#8220;Il collage lo facevo a casa sul tablet però ritagliare la carta è un&#8217;altra cosa.&#8221;</em></p>



<p>Nel collage l’immagine parla in nostra vece e può comunicazione emozioni profonde.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2809-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-990" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2809-1024x768.jpg 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2809-500x375.jpg 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2809-768x576.jpg 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2809-1536x1152.jpg 1536w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_2809.jpg 2016w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/laboratorio-di-collage-arteterapia-a-udine/">Laboratorio di Collage come Arteterapia</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
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		<title>Storytelling &#038; Collage in ospedale a Udine.</title>
		<link>https://www.fenicefvg.it/storytelling-collage-in-ospedale-a-udine-il-libro-delle-emozioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Romanin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Feb 2024 13:01:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evento]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori Fenice FVG]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dca]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi comportamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[DNA]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio Fenice]]></category>
		<category><![CDATA[onlus]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Libro delle Emozioni sarà realizzato durante il laboratorio di Storytelling &#38; Collage dalle pazienti di Udine. Il collage &#8211; oltre ad essere una tecnica artistica &#8211; è una terapia molto utilizzata per raccontarsi attraverso le immagini. Il 22 febbraio le nostre volontarie Anna e Flavia inizieranno un laboratorio di Storytelling &#38; Collage in ospedale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fenicefvg.it/storytelling-collage-in-ospedale-a-udine-il-libro-delle-emozioni/">Storytelling &#038; Collage in ospedale a Udine.</a> proviene da <a href="https://www.fenicefvg.it">Riabilitazione dei disturbi alimentari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Il Libro delle Emozioni sarà realizzato durante il laboratorio di Storytelling &amp; Collage dalle pazienti di Udine. Il collage &#8211; oltre ad essere una tecnica artistica &#8211; è una terapia molto utilizzata per raccontarsi  attraverso le immagini.</h3>



<p>Il 22 febbraio le nostre volontarie Anna e Flavia inizieranno un <strong>laboratorio di Storytelling &amp; Collage</strong> in ospedale a Udine. Si tratta di un laboratorio che fa parte di un <strong>progetto più ampio di libro terapia </strong>con albi illustrati proposto dalle educatrici professionali del servizio di NPIA di ASUFC alle pazienti del Centro diurno e seguite presso gli ambulatori disturbi del comportamento alimentare. Il percorso è stato proposto e le pazienti hanno aderito spontaneamente.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="668" height="359" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/02/rsz_storytelling_e_collage.png" alt="Storytelling e collage" class="wp-image-956" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/02/rsz_storytelling_e_collage.png 668w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/02/rsz_storytelling_e_collage-500x269.png 500w" sizes="auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px" /></figure>
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<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;La Libroterapia è un metodo che parte dalla lettura per promuovere il benessere psicologico e la crescita personale. In questo caso, i libri utilizzati sono picture book, o albi illustrati che, con il peculiare rapporto di polifonia tra immagini e parole, si rivelano strumento utile nell’aprire una dimensione narrativa diversa, capace di provocare risonanze profonde.&#8221; Dal progetto delle educatrici professionali del servizio di NPIA</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">La tecnica del collage e il Libro delle Emozioni</h3>



<p>Obiettivo del progetto:  <em>liberare le emozioni attraverso le risorse terapeutiche del collage per realizzare un diario personale e unico.</em> Cioè favorire l’espressione di vissuti personali e approfondire la personale consapevolezza attraverso la creazione di un <strong>Libro delle Emozioni, </strong>in cui le immagini ritagliate e incollate aiuteranno le pazienti a raccontarsi. A supporto del progetto una ventina di albi illustrati grazie all&#8217;aiuto della <strong>casa editrice L&#8217;Orto della Cultura </strong>sono stati donati alle pazienti per realizzare il progetto.</p>



<p>I laboratori manuali sono fondamentali durante le terapie riabilitative e <strong>il collage è stato scelto perché sviluppa il senso visivo e tattile ed è indicato nel lavoro con i soggetti fragili </strong>anche con chi ha difficoltà di parola. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="535" src="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/02/rsz_schermata_2024-02-18_alle_124705-1024x535.png" alt="foto dal web di Petra Zehner, illustratrice e artista di collage
" class="wp-image-957" style="width:760px;height:auto" srcset="https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/02/rsz_schermata_2024-02-18_alle_124705-1024x535.png 1024w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/02/rsz_schermata_2024-02-18_alle_124705-500x261.png 500w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/02/rsz_schermata_2024-02-18_alle_124705-768x401.png 768w, https://www.fenicefvg.it/wp-content/uploads/2024/02/rsz_schermata_2024-02-18_alle_124705.png 1351w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p>Il lavoro autobiografico del diario con la tecnica del collage aiuta a rivedere non tanto la realtà storica (cioè quali fatti sono esattamente accaduti nella nostra vita) quanto piuttosto <strong>il modo in cui ognuno di noi cuce insieme e attribuisce senso agli accadimenti del proprio passato e alle relazioni significative della propria vita</strong>. La narrazione autobiografica aiuta ognuno di noi ad attribuire significato alla propria esistenza.</p>



<p>L’aspetto interessante della tecnica del collage è il grande potere immaginativo ed evocativo che viene reso dalla<strong> scelta dei diversi materiali, dalla tipologia di immagini e dalla loro combinazione.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><br>&#8220;Il collage va oltre il semplice tagliare e incollare: è un modo per dare un senso al tuo mondo ai tuoi pensieri e alle tue emozioni&#8221;<br><strong>Petra Zehner, </strong>illustratrice e artista di collage</p>
</blockquote>



<p><strong>Perché proporre questa tecnica alle pazienti con DNA?<br></strong>Perché la composizione del collage è facile e realizzabile da tutti, e il suo contenuto può rivelarsi ricco e suggestivo per lavorare sui processi emotivi e percettivi delle autrici.</p>



<p><em>In copertina immagine di Petra Zehner, illustratrice e artista di collage</em></p>
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