Ricominciare da capo, oltre la maschera del disagio: una serata di ascolto, consapevolezza e speranza sui Disturbi del Comportamento Alimentare
Lunedì 15 giugno, a Codroipo, si è svolta una serata intensa e partecipata dedicata ai Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), un tema complesso e delicato che coinvolge ogni giorno ragazze, ragazzi, famiglie e professionisti impegnati nei percorsi di cura.
L’iniziativa, organizzata dalla rivista Il Ponte con la collaborazione dell’Associazione Fenice FVG e di ADAO Friuli ODV, ha saputo unire informazione, testimonianza e arte in un percorso capace di emozionare e far riflettere il numeroso pubblico presente.
Al centro della serata lo spettacolo di reading “Ricominciare da capo, oltre la maschera del disagio”, realizzato da Teatrobàndus, costruito sulle parole e sulle testimonianze di chi ha attraversato l’esperienza dei Disturbi del Comportamento Alimentare. Un racconto intenso che ha accompagnato il pubblico dentro la sofferenza della malattia, ma soprattutto verso la possibilità concreta della rinascita e della guarigione.

Particolarmente toccante è stata la testimonianza della cantautrice Ania (Anastasia Zanello), che con grande sensibilità ha condiviso la propria esperienza, offrendo una testimonianza autentica di fragilità, coraggio e speranza. Le sue parole hanno contribuito a rendere ancora più forte il messaggio della serata: dietro ogni disagio esiste sempre la possibilità di ritrovare sé stessi e ricominciare.
Accanto ai momenti più emotivi, ampio spazio è stato dedicato all’approfondimento scientifico e al confronto con gli esperti. Sono intervenuti infatti professionisti dell’ASUFC che quotidianamente lavorano accanto ai pazienti e alle loro famiglie: la Dott.ssa Luana Saetti, responsabile del Centro Disturbi Alimentari di Udine, il Prof. Marco Colizzi, direttore della Clinica Psichiatrica e DCA di Udine, il Dott. Ezio Bertossi, responsabile della SOSC DCA Età Evolutiva, e la biologa nutrizionista Chiara Scabini.
Insieme a loro hanno portato il proprio contributo Donatella Martini, presidente dell’Associazione Fenice FVG, e Orietta Dal Dan, presidente di ADAO Friuli ODV. Un’occasione importante per far dialogare associazioni, professionisti sanitari e cittadinanza, offrendo strumenti di comprensione su una patologia che richiede competenze multidisciplinari, ascolto e una rete di sostegno forte e coordinata.

Molto significativa è stata la partecipazione del pubblico, che ha seguito con attenzione gli interventi e ha posto numerose domande ai relatori. Il dibattito finale ha dimostrato quanto sia importante continuare a parlare di Disturbi del Comportamento Alimentare, superando stereotipi e pregiudizi per favorire una maggiore consapevolezza sociale.
Fenice FVG e ADAO Friuli hanno voluto essere presenti per ribadire l’importanza di fare rete e di sostenere le persone che affrontano questi percorsi, insieme alle loro famiglie. Comprendere la complessità dei DCA significa infatti riconoscere che dietro la malattia ci sono persone, storie e sofferenze che meritano ascolto, rispetto e cure adeguate.
Un sentito ringraziamento va alla rivista Il Ponte per aver promosso e organizzato questa iniziativa, dimostrando grande sensibilità verso una tematica tanto importante quanto spesso ancora poco conosciuta.
L’evento si è svolto con il patrocinio del Comune di Codroipo, di Ambito Donna del Medio Friuli e della Commissione Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia.
La grande partecipazione registrata durante la serata rappresenta un segnale incoraggiante: la comunità c’è, vuole capire, informarsi e manifestare la propria vicinanza a chi vive il disagio dei Disturbi del Comportamento Alimentare. Un passo importante per costruire una cultura dell’accoglienza, della prevenzione e della speranza.
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