Intervento sui Disturbi del Comportamento Alimentare al Liceo Artistico “G. Sello”
Informare, ascoltare, riconoscere, sostenere e collaborare: sono i cinque pilastri che guidano la missione di Fenice ODV nelle attività di sensibilizzazione e supporto sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). Un impegno costante che si traduce in progetti rivolti a scuole, famiglie e territorio, con l’obiettivo di promuovere prevenzione, consapevolezza e corretta informazione su problematiche sempre più diffuse tra adolescenti e giovani adulti.

In questo contesto si inserisce l’incontro del 13 maggio presso il Liceo Artistico “G. Sello”, organizzato dal Comitato dei Genitori dell’istituto nell’ambito di un ciclo di appuntamenti dedicati alle famiglie e aperti anche ai docenti.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Fenice Fvg, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e formazione per l’intera comunità scolastica.
Sono intervenuti il Prof. Marco Colizzi, Direttore della Clinica Psichiatrica e dei Disturbi del Comportamento Alimentare di ASUFC, e la Dott.ssa Luana Saetti, psicologa psicoterapeuta e responsabile del Centro per i Disturbi Alimentari (CDA) dell’adulto presso la SOC Clinica Psichiatrica – ASUFC.
Durante l’incontro sono stati approfonditi i principali temi legati ai Disturbi del Comportamento Alimentare, con particolare attenzione al riconoscimento dei segnali precoci di disagio, ai corretti percorsi di intervento e all’orientamento ai servizi specialistici.

Uno spazio di approfondimento è stato dedicato al ruolo fondamentale di genitori, insegnanti ed educatori, chiamati a intercettare eventuali fragilità e a favorire un contesto di ascolto, fiducia e supporto.
Tra gli aspetti centrali dell’iniziativa è stato mettere in evidenza il superamento di stereotipi e informazioni scorrette sui DCA, che ancora oggi contribuiscono a ritardare la richiesta di aiuto.
Parlare in modo corretto e consapevole di disturbi del comportamento alimentare significa promuovere una cultura basata su accoglienza, prevenzione e cura, riducendo stigma e isolamento.
L’incontro ha inoltre evidenziato l’importanza di una rete di collaborazione tra scuola, famiglie, associazioni e servizi sanitari, indispensabile affinché nessun ragazzo o ragazza si senta solo di fronte alle difficoltà.
La costruzione di una comunità educante consente interventi più tempestivi, efficaci e umani, capaci di sostenere concretamente i giovani nei momenti di fragilità.
L’impegno di Fenice Fvg continua con il proprio lavoro di informazione e sensibilizzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare, convinta che una maggiore consapevolezza rappresenti uno strumento fondamentale di prevenzione e supporto per i giovani e le loro famiglie.
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